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AIMSC
Associazione Italiana Musei della Stampa e della Carta
Sede: c/o Assografici
Piazza Castello, 28 - 20121 MILANO
segreteria@aimsc-it - Vincenzo Gilenardi +39 335 763 5603
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Viaggio è una parola emblematica che evoca a tutti ricordi e sensazioni particolari.
È per questo che l’Associazione Italiana dei Musei della Stampa e della Carta (AIMSC),
per celebrare il suo XVII congresso, sceglie Pesaro, città della cultura italiana 2024, chiamando a raccolta i suoi partner storici che hanno accettato l’invito all’insegna del “viaggio nella memoria”.

Un viaggio attraverso il patrimonio diffuso dei musei della stampa e della carta italiani, esplorando le prime Bibbie ebraiche, il primo Corano e i primi spartiti musicali stampati in Italia. Un evento rivolto a tipografi, bibliofili, esperti del settore, studenti per approfondire il passaggio dalla cultura orale e manoscritta alla diffusione di massa delle opere stampate.
Sembrerebbe quasi un andare contro corrente. Non un inno all’intelligenza artificiale, ma alla nascita della stampa, alla manualità, alla concretezza e all’artigianalità che potrebbe essere un’essenza e un’essenzialità da riscoprire prima che sia troppo tardi.

L’evento, organizzato con il prezioso contributo operativo del Museo Arte della Stampa Montaccini (museomontaccini@gmail.com), avrà uno sviluppo anche nella giornata del 24 novembre a Urbino, in località Miniera presso il Museo Graphia - Museo internazionale della stampa (https://www.museumgraphia.org/) per continuare gli approfondimenti del congresso con interventi di personalità locali e studiosi dell’arte tipografica.

La scelta di Pesaro: tra cultura e tradizione.

Non è un caso che quest’anno si sia scelta Pesaro come sede del congresso. Oltre ad essere la capitale italiana della cultura 2024, Pesaro è una città che ha saputo coniugare la tradizione con l’innovazione, mantenendo viva la sua eredità culturale.
Città natale di Gioachino Rossini, uno dei più grandi compositori italiani, Pesaro è anche sede della Biblioteca Oliveriana, scrigno prezioso che custodisce un fondo antico a
stampa con cinquecentine di Girolamo Soncino che portò l’arte della tipografia a Pesaro e a Fano.

La scelta di questa località sottolinea il desiderio dell’AIMSC di celebrare la ricchezza delle nostre radici tipografiche proprio in un luogo che è sinonimo di eccellenza culturale. Pesaro non è solo una città che onora il passato, ma rappresenta anche un faro per la cultura contemporanea e futura. Il congresso AIMSC contribuirà ad arricchire il calendario di eventi che celebrano il ruolo di Pesaro come capitale culturale, offrendo un’occasione unica per esplorare la storia della stampa e del suo impatto su religione e musica.

Un evento imperdibile.

Il XVII Congresso AIMSC si propone come un punto di incontro tra studiosi, appassionati e professionisti del settore, che avranno l’opportunità di confrontarsi su tematiche centrali della storia tipografica italiana. Un viaggio affascinante tra libri e musica, per scoprire come l’arte della stampa abbia influenzato la diffusione del sapere e della cultura in Italia e oltre.

Ma il viaggio non si spegne con l’eco delle giornate del congresso e può proseguire in un’altra ventina di musei, in un suggestivo itinerario che parte da Cornuda, in provincia di Treviso, sino a Merine (Lecce) con una varietà di proposte che sono un concentrato di arte, sogni e vita vissuta.

Arrivederci a Pesaro e Urbino, due città di una stessa provincia, ma le cui amministrazioni comunali sono identità individuali con forte identità e valenze di pregio.

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