Un importante tassello si aggiunge alla storia della stampa italiana grazie alla generosa donazione di Antonio Scaccabarozzi, socio e consigliere dell’Associazione Italiana Musei della Stampa e della Carta (AIMSC).
Una Linotype modello 5, matricola 60890, è stata recentemente consegnata al Museo d’Impresa Carta della Rubbettino Editore di Soveria Mannelli, in provincia di Catanzaro.



La donazione assume un significato particolarmente toccante, essendo dedicata alla memoria del compianto Franco Pastorello, che aveva magistralmente curato il restauro della macchina.
“Questa Linotype rappresenta non solo un pezzo di storia della stampa, ma anche il ricordo di un grande professionista come Franco Pastorello,” ha commentato Scaccabarozzi. “Ho fortemente voluto che questa macchina trovasse casa in un museo dove potesse essere apprezzata e preservata per le future generazioni.”
La Linotype, rivoluzionaria invenzione che ha segnato un’epoca nell’industria tipografica, troverà la sua collocazione ideale all’interno del prestigioso Museo d’Impresa Carta.
“Siamo profondamente grati per questa donazione,” ha dichiarato Tania Cerquiglini, Responsabile del Museo. “Questa Linotype arricchisce significativamente la nostra collezione e ci permette di raccontare in modo ancora più completo l’evoluzione delle tecniche di stampa nel corso del tempo.”
Marco Rubbettino, Direttore Generale della Rubbettino, ha sottolineato l’importanza di questa acquisizione:
“Il nostro museo rappresenta un ponte tra passato e futuro dell’editoria. L’arrivo di questa Linotype, perfettamente restaurata, ci permette di mostrare ai visitatori uno degli strumenti che hanno rivoluzionato il mondo della stampa. È un’importante testimonianza della nostra storia editoriale e un tributo a tutti coloro che hanno contribuito all’evoluzione di questo settore.”
La macchina, che si presenta in eccellenti condizioni grazie al meticoloso restauro effettuato da Pastorello, sarà presto esposta al pubblico, accompagnata da materiale didattico che ne illustrerà il funzionamento e l’importanza storica nel contesto dell’evoluzione delle tecniche di stampa.
Questa donazione rappresenta un esempio virtuoso di come la collaborazione tra privati e istituzioni culturali possa contribuire alla preservazione della memoria storica dell’industria tipografica italiana, arricchendo il patrimonio culturale del territorio calabrese e nazionale.
Didascalia foto in evidenza. Da sinistra: Marco Rubbettino, Tania Cerquiglini, Florindo Rubettino e Cesare Silipo
